SUMMA
NELLE PAUSE SPAZÎ TRA QUIETE E MOTO FRAGORE DI TEMPORALI GOCCE PESANTI DI PERTURBAZIONE. RAREFAZIONE
NELLE PAUSE SPAZÎ TRA QUIETE E MOTO FRAGORE DI TEMPORALI GOCCE PESANTI DI PERTURBAZIONE. RAREFAZIONE
MI VORRAI PERDONARE SE AMO IL PURO SUONO NUDO DELLA TUA VOCE E POI FUGGO A CASA CON LA TESTA
UN GIORNO A STRETTO CONTATTO CON IL FUOCO NON ERA ESATTAMENTE LA SITUAZIONE CALCOLAVO AREE E VOLUMI IMMOBILE E MINUSCOLO
DENTI DI PURO VELENO IO SONO OMBRA PIU’ NERA DEL NERO ESSERE TENERO E CORAZZATO ESSERE VELLUTATO QUALCOSA DI CATTIVO
E’ L’ESTATE SORPRENDENTE SCROSCI DI PIOGGIA E COMETE COME ME E TE E’ LA PIOGGIA SULLA GENTE CONOSCI LE ZONE
(INVECE) HO CAPTATO IL MOMENTO IN CUI L’ALBA DIVENTA MATTINO ED IL MAI BANALE SUO BLU SI MUTA IN LUCE
TUTTA LA CITTA’ E’ INVASA DAL TEMPORALE PICCOLE E PERFETTE MACCHINE LE TUE MANI
NELLA MIA ZONA PRIMAVERA E’ ODORE DI ALBERI VIVI FIORI E GERMOGLI DI FOGLIE QUI E’ MERDA DI CANE
PRIMA LA MIA POESIA ERA SOFFIO CAREZZA CUORE DI BRACE ORA E’ PORTACENERE AFFOLLATO.
UNIVERSI DI QUATTRO PAROLE E VOCABOLARI ENCICLOPEDICI. II L’ESTREMA PARSIMONIA DI SEGNI D’INTERPUNZIONE. III L’ABOLIZIONE DELLA VIRGOLA.